Comunicati

Comunicati (873)

18 Lug 2018

Adempimenti vaccinali anno scolastico 2018/2019. Circolare MIUR/Ministero Salute (allegata)

COMUNICATO. Gunta Regionale "Dipartimento per la Salute e il Welfare - Servizio della Prevenzione e Tutela Sanitaria"

Oggetto: Adempimenti vaccinali relativi ai minorenni di età compresa tra zero e sedici anni che frequentano le istituzioni scolastiche, formative e educative-nuove indicazioni operative per l’anno scolastico-calendario annuale 2018/2019. Decreto legge n.73 del 7 giugno 2017 convertito con modificazioni in legge n.119 del 31 luglio 2017 recante “Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”.

Si trasmette in allegato la circolare congiunta Ministero della Salute-Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca prot.0020546-6/07/2018 DGPRE-DGPRE-P di cui in oggetto evidenziando il rispetto di quanto previsto al punto II) della stessa.

"Come noto, infatti è attiva presso questa Regione l’anagrafe vaccinale informatizzata e la stessa si è avvalsa per l’anno scolastico 2018/2019 della procedura semplificata di cui all’art.3 bis del decreto legge n.73/2017, come convertito con modificazioni in legge n.119 del 31 luglio 2017 recante

Disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, di malattie infettive e di controversie relative alla somministrazione di farmaci”.

Si evidenzia in particolare che i minori indicati negli elenchi restituiti dalle Asl agli Istituti scolastici regionali con le diciture di seguito riportate: “non in regola con gli obblighi vaccinali”, “non ricade nelle condizioni di esonero omissione o differimento”, “non ha presentato formale richiesta di vaccinazione”, potranno essere ammessi alla frequenza delle istituzioni del sistema nazionale d’istruzione, dei servizi educativi per la infanzia, dei centri di formazione professionale regionale e delle scuole private non paritarie dietro presentazione da parte dei genitori/tutori/affidatari entro il 10 luglio 2018 di una dichiarazione sostitutiva che attesti la effettiva somministrazione delle vaccinazioni non risultanti dall’anagrafe regionale ovvero la richiesta di prenotazione delle vaccinazioni non ancora eseguite, che sia stata effettuata posteriormente al 10 giugno 2018, ferme restando le verifiche sulla veridicità di tale dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, da effettuarsi a carico della scuola che ha ricevuto l’autocertificazione.

Anche in tale ipotesi resta ferma la necessità di provare le condizioni di esonero, omissione o differimento di cui all’art.1 commi 2 e 3 del decreto legge 73/2017, con le modalità di cui al punto 1, lett. b) e c) della menzionata circolare del 1 settembre 2017.

Per quanto concerne la scuola dell’infanzia e i servizi educativi per l’infanzia si ribadisce che la mancata presentazione della documentazione nei termini previsti non comporta la decadenza dall’iscrizione e i minorenni potranno frequentare la scuola dell’infanzia e i servizi educativi per l’infanzia dal momento in cui i genitori /tutori/ affidatari avranno presentato la documentazione ovvero la dichiarazione sostitutiva con le modalità sopradescritte.

18 Lug 2018

#territorio? ... CASA. "Scopro il mio paese". Dal 23 al 31 luglio per ragazzi di 10-13 anni

INFO: 085.44446214 - 085.44446235

I moduli di autorizzazione alla partecipazione (in allegato) vanno consegnati presso l'Ufficio Protocollo del Comune

18 Lug 2018

Campagna prevenzioni incendi 2018. Prescrizioni e divieti. Cosa fare

COSA FARE IN CASO DI INCENDI BOSCHIVI

 

1. Cosa devi sapere e fare come cittadino?

 

Se ti trovi in una situazione di emergenza o avvisti un incendio, collabora attivamente con le istituzioni chiamando la Sala Operativa Unificata permanente della Protezione Civile della Regione Abruzzo ai numeri verdi: 800.861.016 oppure 800.860.146 – 1515 – 115,

segnala all’operatore il comune, la località ed il luogo dove hai avvistato l’incendio, fornisci anche le tue generalità e tutte le altre informazioni che possono consentire l’individuazione esatta dell’area interessata dal fuoco, se c’è la presenza delle abitazioni di elettrodotti e vie di comunicazione.

 

2. Come prevenire gli incendi di bosco

 

Non gettare mai mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi;

non accendere mai fuochi nel bosco, se non in aree a ciò destinate;

non parcheggiare mai l'auto sopra erba o foglie secche;

 

non abbandonare mai rifiuti nel bosco e/o fuori dalle regolari discariche;

 

non bruciare mai stoppie, paglia o altri residui agricoli vicino al bosco o ad altre aree incolte.

 

3. In caso di avvistamento di un incendio

 

Avvisare subito la Sala Operativa Unificata Permanente della Regione Abruzzo, telefonando al numero 800.860.146 800.861.016, 1515-115;

 

segnalare il luogo dove si scorge il fumo o si vedono le fiamme, comunicando località e Comune; non riagganciare fino a che l'operatore non abbia dato conferma.

non avere timore a fornire il proprio nome, cognome e telefono; si tratta di informazioni riservate, che non saranno comunicate a estranei, necessarie a chiedervi ulteriori dettagli e a scoraggiare le chiamate di disturbo;

 

se possibile, fornire ulteriori informazioni:

 

entità e descrizione del fumo (colonna di fumo bianco leggero oppure colonna di fumo nero, colonna di fumo isolata oppure più colonne allineate).

presenza di abitazioni, elettrodotti, strade e ferrovie.

 

tipo di vegetazione e bosco: incolti, pascoli, pinete, querceti, macchia mediterranea, ecc.

 

4. Comportamenti da tenere in caso di incendio

 

Assicurati una via di fuga, considerando il percorso stradale in relazione alla direzione dell'incendio;

 

non allontanarti dal veicolo, che garantisce una buona possibilità di sopravvivenza durante il passaggio del fuoco; fermare il veicolo in zone aperte e prive di vegetazione;

mantenere le luci accese, chiudere i finestrini e le prese d'aria;

non sostare in zone sovrastanti l'incendio o sottovento;

 

non fermarti a osservare l'incendio lungo la strada; se la strada è chiusa, non accodarti ma torna indietro.

facilita l'intervento dei mezzi di soccorso, non ingombrare la strada con l'autovettura; non lasciare parti del corpo scoperte;

non fuggire in preda al panico; cerca un punto in cui sia possibile attraversare il fuoco e portati senza esitazione né ripensamenti sulla zona già bruciata;

segui sempre le indicazioni date dal personale o dal Direttore delle Operazioni di Spegnimento (D.O.S.).

 

5. Durante

 

Ricorda che intervenire su un incendio senza dispositivi di sicurezza, né addestramento è pericoloso;

 

solo in caso di un principio di incendio e solo se sei certo di avere una via di fuga puoi tentare di spegnerlo: tieni le spalle al vento, batti le fiamme con un ramo verde fino a soffocarle;

metti a disposizione riserve d'acqua e altre attrezzature;

 

non avvicinarti mai al fuoco controvento e tieni sempre presente che il vento può presentare improvvise variazioni di direzione e di intensità;

se hai a disposizione una pala, batti la base delle fiamme

se un ricovero di bestiame è a rischio, apri una via di fuga agli animali;

 

se non ci sono alternative, stenditi a terra dove non c'è vegetazione, bagnati o copriti di terra e preparati all'arrivo del fumo, respirando con un panno bagnato sulla bocca;

fai attenzione al lancio d'acqua di un aereo o elicottero, può far cadere a terra una persona, spezzare rami o, se intercetta un elettrodotto, innescare una scarica a terra, con pericolo di folgorazione; se non riesci ad allontanarti, sdraiati a terra proteggendo il viso con le mani;

 

fai attenzione al fumo: fa perdere il senso dell'orientamento e il contatto con gli altri, irrita gli occhi e le vie respiratorie, può intossicare e far perdere i sensi, impedendo di mettersi in salvo.

se non sei certo che la via di fuga sia aperta non abbandonare la casa, sigilla con carta adesiva e panni bagnati, porte e finestre e segnala la tua presenza; il fuoco oltrepasserà la casa prima che all'interno penetrino il fumo e le fiamme.

 

18 Lug 2018

Lanterne Volanti. E' sempre necessaria la licenza

 Le lanterne volanti necessitano di licenza ai sensi dell’art. 57 del Tulps (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza).

 

Il lancio di lanterne in luogo abitato, nelle sue adiacenze o in pubblica via, senza autorizzazione, può dar luogo al reato  di “accensione ed esplosioni pericolose, previsto dall’art.703 del codice penale. Nonostante siano di libera vendita, e possano quindi ingannare sulla loro pericolosità, il Ministero sottolinea la possibilità che le piccole fiamme che sollevano l’aerostato possano provocare incendi o interferire con il traffico aereo.

Poco conosciuta, esiste un’esplicita norma che vieta di innalzare “aerostati con fiamme” senza autorizzazione dell’autorità locale di pubblica sicurezza (che nei paesi privi di commissariato di Polizia di Stato è il Sindaco).

Si tratta di una disposizione datata (il Tulps risale al 1931), ma di recente confermata da circolari del Ministero dell’Interno (l’ultima del 6 dicembre 2012).

 

Le lanterne volanti (o lanterne cinesi) utilizzano lo stesso principio della mongolfiera e sono realizzate con un corpo di carta appoggiato su una struttura rigida al cui interno viene posta una fonte di calore in cera  combustibile. Quando viene accesa la fiamma, il calore scalda l'aria all'interno diminuendone la densità. Di conseguenza l'oggetto si alza in volo. La lanterna rimane in volo finché la fiamma rimane accesa, dopo di che plana lentamente al suolo.

 

Nonostante siano di libera vendita, e possano quindi ingannare sulla loro pericolosità, il Ministero dell’Interno ha sottolineato la possibilità che le piccole fiamme che sollevano l’aerostato possano provocare incendi o addirittura interferire con il traffico aereo (Parere ministeriale 06/12/2012, n. 557/PAS/U/021252/XV/H/MASS(39)).

Le lanterne, quindi, vanno usate seguendo gli accorgimenti di sicurezza necessari ad evitare gli incendi e i disturbi al traffico aeroportuale, anche se il materiale non è particolarmente nocivo per l'ambiente.

 

Requisiti per l'esercizio dell'attività

Per svolgere l'attività è necessario ottenere l’autorizzazione rilasciata dal SUAP come previsto dall'articolo 57 del Regio Decreto 18/06/1931, n. 773 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" e chiarito dal Parere ministeriale 06/12/2012, n. 557/PAS/U/021252/XV/H/MASS(39).

 

DOVE VANNO E NON VANNO USATE LE LANTERNE VOLANTI

  1. Non usare le lanterne volanti in un raggio di 10 chilometri dall’aeroporto più vicino dal punto del lancio.
  2. Assicurarsi che il vento sia di debole intensità: 8-10 km/h o meno è ideale.
  3. Usare le lanterne volanti di matrimonio solo in spazi aperti, mantenendosi distanti da palazzi, alberi e cavi elettrici, aerei ecc.
  4. Munirsi di un secchio d’acqua o di sabbia da usare in caso di emergenza.
  5. La lanterna volante di matrimonio deve essere maneggiata e rilasciata solo da persone adulte e responsabili.
  6. Non utilizzare le lanterne volanti di matrimonio in aree vicino a piantagioni secche o foreste.
  7. Non utilizzare le lanterne volanti danneggiate.
16 Lug 2018

285 mila euro per il Centro di Raccolta di San Giovanni Teatino

Pronta a partire la realizzazione del Centro di Raccolta di San Giovanni Teatino. Il Sindaco Luciano Marinucci, infatti, questa mattina ha firmato, unitamente al Sottosegretario regionale delegato all'ambiente Mario Mazzocca e ai responsabili del Servizio Rifiuti Regione Abruzzo, la convenzione che assegna al Comune di San Giovanni Teatino il finanziamento di 200 mila euro di fondi PAR FSC: IV.1.2.a.4. La somma sarà integrata con il cofinanziamento comunale di 85.714,28 euro per complessivi 285.714,28 euro che saranno utilizzati per la realizzazione di un impianto nella zona PIP, traversa via Treviso (accanto all'Autoparco).

"Siamo finalmente giunti alla firma per questo impianto moderno e che certamente sarà molto utile al nostro territorio per un decisivo e innovativo passo in avanti nella raccolta differenziata. - dichiara il Sindaco Marinucci - Questo porterà notevoli benefici sia all'ambiente, sia alle tasche dei cittadini, i quali saranno ancora più invogliati a questo genere di buone condotte".

Il Centro di Raccolta è,  per i cittadini, il luogo di conferimento volontario dei rifiuti di origine domestica. Al suo interno ci sono attrezzature idonee a facilitarne e favorirne il conferimento. Nell'ambito del "sistema integrato" di gestione dei rifiuti, caratterizzato da un'efficace ed efficiente interazione tra diversi sistemi di raccolta (porta a porta, di prossimità e stradale), svolge un ruolo di fondamentale importanza per il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata.

Il Centro di raccolta si estende su di un'area di circa 2 mila metri quadri ed è tra i 29 finanziati dalla Regione nel quadro degli interventi previsti dal Piano Regionale Gestione Rifiuti 2018. L'attivazione sarà accompagnata da una intensa campagna di sensibilizzazione. Il conferimento diretto, soprattutto di ingombranti, sarà incentivato. Sarà infatti possibile l'introduzione della 'Tariffa Puntuale' pesando esattamente i rifiuti differenziati prodotti dalla singola utenza domestica.

13 Lug 2018

Ferrovia a Sambuceto. RFI valuta la proposta interramento (video)

L'AD di RFI Gentile, accompagnato dal Governatore D'Alfonso a San Giovanni Teatino per esaminare la soluzione alternativa dell'amministrazione Marinucci e già contenuta nel PRG vigente. Marinucci: "Questo incontro rappresenta una vittoria storica per il nostro territorio"

 

 

Il Governatore Luciano D'Alfonso mantiene l'impegno preso con il Sindaco Luciano Marinucci e la città di San Giovanni Teatino nel consiglio comunale dello scorso lunedì 9 luglio. Come annunciato, nella tarda mattinata di oggi, è tornato con l'Amministratore delegato di RFI Ingegner Maurizio Gentile, per incontrare il Sindaco Marinucci, i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione e i rappresentanti dell'associazione "Paese Comune" e del comitato"No Ferrovia, Si Strada Verde". All'incontro hanno partecipato anche il sindaco di Pescara Marco Alessandrini, il presidente della TUA Tullio Tonelli e il Direttore della Saga Luca Ciarlini.

L'incontro si è tenuto nella sala giunta del Comune dove l'assessore Ezio Chiacchiaretta ed il suo predecessore all'urbanistica Alessandro Feragalli hanno illustrato a RFI il plastico dell'interramento della ferrovia così come previsto dal PRG vigente.

"Il progetto è stato studiato attentamente - ha dichiarato Chiacchiaretta - e prevede il passaggio sotterraneo dei treni. Poco dopo la nuova stazione che RFI intende realizzare e che sarà collegata all'Aeroporto d'Abruzzo, il tracciato sarà interrato per circa 700 metri per riaffiorare nei pressi della fonderia Di Nicola".

"L’esito di questo incontro -ha dichiarato il sindaco Luciano Marinucci-rappresenta una vittoria storica per il nostro Comune: uno sforzo strategico da parte nostra che rappresenta l’esigenza di una comunità intera e che è stata sposata da RFI su appello congiunto del Governatore. Ora si verificherà come risolvere i tecnicismi, ma la soddisfazione per essere arrivati a questo incontro, uniti e addirittura con una proposta già concretizzata in un plastico, è grande: la maggioranza, insieme ai cittadini e ai consiglieri di opposizione si è fatta sentire in modo efficace e produttivo, indirizzando un’azione assolutamente positiva.

Un tavolo tecnico di tale rilievo è indice di quanto questa decisione sia importante e potervi partecipare a pieno titolo e da protagonisti ci riporta al centro dell’attenzione, del territorio e della progettualità"


 

 

11 Lug 2018

Avviso pubblico per conferimento incarico di alta specializzazione professionale (Schema Domanda)

 

10 Lug 2018

Interramento ferrovia. Il Governatore s'impegna per San Giovanni Teatino (video)

Il Presidente della Regione Abruzzo, Senatore Luciano D'Alfonso, ha partecipato ieri sera, lunedì 9 luglio 2018, al Consiglio comunale straordinario in adunanza aperta convocato dal Presidente Marco Cacciagrano. All'ordine del giorno il solo argomento del Masterplan e cosa preveda per il Comune di San Giovanni Teatino.

Il previsto raddoppio del tracciato ferroviario e la conseguente soppressione del passaggio a livello di corso Italia, infatti, provocherà uno sconvolgimento ed una frattura profonda nel tessuto urbano e sociale di Sambuceto. Inoltre "il passaggio a livello - ha ricordato il Sindaco Luciano Marinucci - rappresenta l'unico attraversamento sicuro dei binari ogni qualvolta, in caso temporali ormai sempre più caratterizzati da forte intensità, i tre sottopassaggi carrabili restano allagati".

"La mia amministrazione - ha proseguito Marinucci - ha dimostrato di operare unicamente per il bene di San Giovanni Teatino: stiamo portando avanti una battaglia senza alcuna faziosità politica e in modo unitario, anteponendo gli interessi del territorio a tutto il resto, e questo non può essere che un grandissimo merito della mia maggioranza. Siamo soddisfatti dell'impegno preso dal Governatore, poiché ci sembra foriero di una risoluzione positiva, secondo quanto ci aspettiamo: noi continueremo a occuparci della questione poiché, non dimentichiamolo, il cammino è chiaramente difficile e serviranno unità e coerenza".

Il presidente Cacciagrano ha letto il documento votato all'unanimità dal Consiglio comunale del 21 giugno 2018 nel quale si chiede a Regione Abruzzo e RFI di "valutare un progetto alternativo alla realizzazione del sottopasso e alla chiusura del passaggio a livello di Corso Italia", suggerendo le alternative dell'interramento del sedime ferroviario o della delocalizzazione del tracciato.

Al dibattito sono intervenuti Alessandro Feragalli e Paolo Cacciagrano delle associazioni "Paese Comune" e "No Ferrovia, Si Strada Verde". Quest'ultima ha raccolto oltre 2 mila firme per la petizione popolare contro la chiusura del passaggio a livello.

Gli interventi politici sono stati dei capigruppo Gabriella Federico (Progetto Comune), Pino Costantini (San Giovanni Democratica). Efrem Martelli (Lega) e Mario Cutrupi (Movimento 5 Stelle), mentre l'assessore all'urbanistica Ezio Chiacchiaretta ha ricordato come il Comune di San Giovanni Teatino "abbia già dato oltre 300 ettari terreno alle infrastrutture dell'area metropolitana (Aeroporto, autostrada, asse attrezzato, ferrovia)".

 

"L'impegno che io ho preso oggi - ha dichiarato il Presidente Luciano D'Alfonso -  è di determinare una verifica puntuale con il vertice di RFI della richiesta unanime del Consiglio comunale. Su queste domande è la verifica: è possibile procedere all'interramento, è sostenibile sul piano economico e finanziario, c'è la possibilità dal punta di vista del suolo di ospitare questa infrastruttura? Io mi costituisco non solo soggetto terzo, ma scendo in campo a favore di questa verifica, facendo in modo che ci sia il più possibile la capacità, da parte dei soggetti realizzatori, di venire incontro alle aspettative della comunità locale, evitando l'atteggiamento di un modo di essere nei confronti delle istituzioni 'se è possibile questa quota di soluzione ed allora chissà quanto è grande la soluzione che possiamo chiedere', e sono gli atteggiamenti da benaltristi o benoltristi, così come noi dobbiamo fare sì che non si determini una rottura del colloquio istituzionale per cui alla fine il soggetto incaricato di realizzare, lo faccia utilizzando le norme dell'ordinamento. Norme che addirittura permettono di scavalcare il punto di vista locale. Io voglio essere il garante di un dialogo che, attivando un dialogo competitivo ed un tiro alla fune di successo, favorisca il recupero della qualità della vita dentro San Giovanni Teatino a favore dei suoi cittadini. Voglio anche, però, che si faccia l'infrastruttura ferroviaria veloce, comoda, e che possa essere ulteriormente infrastrutturata anche la realtà dell'aeroporto, perchè io credo alla velocità e all'offerta della velocità, così come credo che San Giovanni Teatino debba essere una comunità di qualità. Questo per consentire a chi viene all'aeroporto di avere una cittadina accogliente, bella e funzionate come offerta della collocazione turistica dell'Abruzzo".

A conclusione dei lavori il Governatore D'Alfonso, alla presenza del Sindaco Marinucci ed altri amministratori, ha contattato telefonicamente l'amministratore delegato di RFI Maurizio Gentile ed hanno fissato un appuntamento per verificare le soluzioni alternative proposte dal Consiglio comunale e dalle associazioni.

09 Lug 2018

Esercizi di somministrazione alimenti e bevande - Obblighi (comunicazione orari apertura/chiusura)

 

07 Lug 2018

Consiglio comunale. Lunedì 9 luglio 2018. Masterplan, incontro con il Governatore D'Alfonso (video)

Il Presidente Marco Cacciagrano, visto il T.U. D.Lgv n.267/90, visti gli artt. 55, 56 e 64 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, ha convocato il Consiglio comunale, in adunanza aperta, sessione straordinaria d'urgenza, per il giorno di lunedì 9 luglio 2018 alle ore 18.00 per la trattazione del seguente punto all'ordine del giorno:

  • Materplan Regione Abruzzo - coinvolgimento del Comune di San Giovanni Teatino negli interventi programmati. Incontro con il Governatore della Regione Abruzzo Luciano D'Alfonso.

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