08 Nov 2018

"Truffe nuove" agli anziani. Avviso del Comune e dei Carabinieri (consigli utili)

 

Il Sindaco di San Giovani Tetatino, Luciano Marinucci, su segnalazione e richiesta del Luogotenente C.S. Luigi Sicignano, comandante della locale Stazione Carabinieri, avverte la cittadinanza di prestare la massima attenzione per prevenire quella che viene definita la "nuova frontiera delle truffe" sul territorio. Alcuni episodi, purtroppo, si sono già verificati in zone limitrofe.

 

I malfattori rubano dalle cassette della posta lettere contenenti gli estratti conto di banche e Poste Italiane, per conoscere i dati anagrafica e la consistenza economica della potenziale vittima, quasi sempre anziana.

 

Presentandosi come dipendente dell'istituto di credito, contattano telefonicamente il malcapitato o la malcapitata e utilizzano le informazioni "rubate" per ottenerne la fiducia. Poi con uno stratagemma, ad esempio "il suo conto è bloccato e mi serve il PIN per riattivarlo", acquisiscono quelle informazioni e codici riservati per eseguire prelievi fraudolenti, fino a ripulire il conto corrente della vittima.

 

"Quella dei tentativi di truffa agli anziani è una vera e propria emergenza - spiega il Sindaco Luciano Marinucci - e i tentativi di frode sono sempre più sofisticati e numerosi. Diffidate sempre di chi vi contatta chiedendovi dati personali o PIN. In caso di dubbio, contattate immediatamente le Forze dell’Ordine".

I Carabinieri invitano la cittadinanza a non fornire alcuna informazione telefonicamente e segnalare gli episodi alle Forze dell'Ordine chiamando il 112

 

CONSIGLI UTILI

La truffa a danno degli anziani è un crimine purtroppo più diffuso di quanto appaia dalle statistiche: le denunce, infatti, rappresentano solo una minima parte del fenomeno, perché molte vittime si vergognano a denunciare e anche a parlarne in famiglia. È un reato così abietto e umiliante per chi lo subisce che dobbiamo fare tutti gli sforzi possibili per cercare di estirparlo, soprattutto diffondendo buone e semplici regole di prevenzione.


Il truffatore dà subito la sensazione di completa affidabilità: questa è la sua arma….

Gentile, distinto ed elegante, dimostra di conoscere abitudini e nomi dei parenti, informazioni generalmente carpite tempo prima da un complice, magari in un’amabile e casuale chiacchierata con l’anziano…..


A volte si finge poliziotto, altre volte amico dei figli o dei nipoti, talvolta telefona fingendosi un parente che ha bisogno subito di denaro contante e convince la vittima a recarsi in banca a prelevare…

 

A CASA

  • Non aprite la porta di casa agli sconosciuti, anche se dicono di essere dipendenti della Banca, di aziende pubbliche o di altre associazioni;
  • Ricordate che nessun Ente manda personale a casa per il pagamento di bollette o per rimborsi;
  • Le associazioni benefiche non raccolgono soldi porta a porta, quindi NON DATE MAI DENARO A SCONOSCIUTI che si presentano a casa vostra a nome dell’Ente o di parenti verso i quali dichiarano di vantare crediti;
  • Se la persona si qualifica come funzionario di banca o d’assicurazione, non fidarsi nemmeno se esibisce un tesserino di riconoscimento. Il lavoro dei veri funzionari non viene mai fatto “porta a porta”, ma solo nelle filiali e nelle sedi istituzionali. In ogni caso, prima di far entrare uno sconosciuto in casa, contattate le Forze dell’Ordine (telefonando al 112). Se l’avete fatto entrare, invitatelo a uscire e gridate subito AIUTO. L’ideale è farsi accompagnare da una persona fidata.

ANDANDO IN BANCA O IN POSTA

  • Nel tragitto andiamo dritti e decisi senza farci avvicinare da sconosciuti: il truffatore è scaltro e molto abile nel conquistare la fiducia delle persone;
  • Diffidate se per strada uno sconosciuto vi ferma per controllare il denaro, qualificandosi come impiegato della banca o delle poste (la scusa è che allo sportello vi avrebbero dato dei soldi in più o in meno, oppure soldi falsi…). E’ certamente un truffatore; se insiste, dite che state per chiamare la Polizia;
  • Meglio non andare all’apertura degli sportelli postali per evitare resse e confusione;
  • Non parlare di operazioni di prelievo o versamento con sconosciuti che si avvicinano per qualsiasi motivo;
  • Se vi sentite osservati mentre fate un’operazione, avvertite subito il personale della Filiale;
  • Non conservare mai il PIN insieme alla carta Bancomat. Attivate in Filiale il servizio di notifica via SMS di ogni movimentazione della carta;
  • Prima di prelevare, verificate che l’apparecchio non presenti anomalie, che non vi siano microtelecamere, che la fessura nella quale s’inserisce il Bancomat sia ben fissa e che alla tastiera non sia sovrapposto nulla che possa consentire di carpire il PIN. IN CASO DI DUBBI NON ESITATE A CHIAMARE LA POLIZIA O, SE APERTA, AVVISARE I RESPONSABILI DELLA FILIALE;
  • Digitate il codice PIN nascondendo sempre i numeri con una mano.

IN GIRO PER ACQUISTI

  • Quando pagate, non perdete mai di vista la carta e firmate la ricevuta solo dopo aver controllato l’importo;
  • E’ sempre meglio girare con pochi contanti: molto meglio fare acquisti con il bancomat (senza commissioni) o con la Carta di Credito;
  • Conservate sempre le ricevute rilasciate dai negozi e controllate ogni mese l’estratto conto;
  • Tenete sempre a portata di mano i numeri verdi forniti dalla Banca per bloccare la Carta di Credito o il Bancomat quando c’è il sospetto di frode;
  • Non accettare assegni da ignoti e non firmare nulla che non sia chiaro;
  • In caso di addebiti impropri, denunciate subito la clonazione della Carta alle Forze dell’Ordine e alla Banca per disconoscere le spese addebitate.

INTERNET

  • Se ricevete mail o sms, con cui vengono richiesti dati relativi alla Carta di Credito o al conto corrente, non rispondete ma avvertite la banca o le Forze dell’Ordine, avendo l’accortezza di non cancellare il messaggio ricevuto.
  • Questa truffa, nota come phishing, è usata per carpire dati relativi all’home banking e “svaligiare” poi il conto corrente;
  • Non rivelate sui social (Facebook, WhatsApp, ecc.) notizie private: l’indicazione dei nomi di familiari e/o amici potrebbe risultare utile a chi ha in mente di organizzare una truffa ai vostri danni, proprio utilizzando queste informazioni.

 

Diffidate sempre da ciò che accade in modo inusuale e sporadico e non abbiate timore di chiedere consiglio a persone di fiducia e più esperte.

 

Read 509 times Last modified on Giovedì, 08 Novembre 2018 09:54
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