03 Ago 2012

«Dov’erano le associazioni di categoria quando si progettava l’insediamento Ikea? Non è mai troppo tardi per migliorare»: la replica del sindaco a Confcommercio e Confesercenti

«A me sembra che le lacrime di coccodrillo le stiano versando i rappresentanti dei commercianti e degli esercenti: dov’erano quando si progettava l’insediamento dell’Ikea?»: così il sindaco, Luciano Marinucci, difende la sua posizione di aver convocato un tavolo interistituzionale per gestire la complicata fase dell’apertura del megastore della società svedese con le prevedibili conseguenze sul traffico del casello autostradale Chieti-Pescara Ovest.

«Da quando la mia amministrazione si è insediata – ha spiegato il primo cittadino – non ha dovuto firmare nessun provvedimento per l’Ikea, poiché tutti gli atti sono stati fatti da chi mi ha preceduto. Adesso ci troviamo a dover gestire dei problemi oggettivi che non posso non affrontare e che responsabilmente sto fronteggiando nell’unico modo che conosco, con una proficua collaborazione interistituzionale, visto che non possiamo essere soli di fronte ad una questione delicata, che rischia di far scoppiare il traffico di quella zona. Lo stesso prefetto di Chieti ha riconosciuto valide le mie preoccupazioni, tanto che si è affrettato a convocare una riunione tecnica per martedì prossimo, allargata anche al prefetto di Pescara.

Non credo mai che sia troppo tardi per affrontare i problemi, ho imparato piuttosto a dire “meglio tardi che mai”: è una responsabilità che sento come amministratore della mia comunità e con me anche i colleghi sindaci dell’area vasta Chieti-Pescara. Ci si può rimproverare di cercare soluzioni ad una situazione che non abbiamo creato noi?»

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