23 Gen 2013

Trenta amministrazioni comunali attorno ad un tavolo per studiare la nuova Tares

Circa trenta amministrazioni comunali della provincia di Chieti, rappresentate da sindaci, responsabili degli uffici tecnici e di quelli finanziari, hanno partecipato questa mattina al seminario di approfondimento, organizzato dal Comune di San Giovanni Teatino, “Procedure e strumenti per il passaggio alla nuova Tares”.

A presenziare ai lavori c’erano il sindaco, Luciano Marinucci, il delegato comunale all’Ecologia, Gabriella Federico, e l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Alfredo Castiglione, mentre ha presentato tutte le novità della nuova tassa l’ing. Gaetano Drosi della SOFTline srl, coordinatore del “Gruppo Tares”, ed esperto di tributi locali.

Il seminario si è articolato in due fasi: la prima, introduttiva, che ha chiarito tutti gli aspetti dell’articolo 14 del decreto legislativo 201/2011, che ha istituito la nuova tassa sui rifiuti e i servizi, soprattutto riguardo ai criteri da utilizzare per l’articolazione della tariffa con particolare attenzione agli adempimenti dei Comuni da attuare per l’approvazione del regolamento e la quantificazione della tariffa, adempimenti da approvare in Consiglio comunale; la seconda invece ha sviluppato la simulazione  e l’esame di un caso specifico di applicazione della Tares attraverso l’uso degli strumenti informatici applicativi.

«L’introduzione della Tares – ha spiegato il sindaco – costituirà per i Comuni una vera rivoluzione in termini di organizzazione e raccolta dell’imposta, che servirà non solo per coprire il 100% dei costi del servizio di smaltimento dei rifiuti ma anche quelli relativi alla pubblica illuminazione e alla manutenzione stradale e del verde.

L’attenzione dell’amministrazione verso questo argomento è massima, e lo ha dimostrato la partecipazione nutrita di questa mattina, perché ci sono grosse attese e paure da parte di aziende e cittadini per le ricadute in termini di nuova imposizione fiscale. Dal seminario di oggi è venuto anche un segnale preciso: i Comuni devono attuare strategie comuni di collaborazione e lavoro in rete. Occorre essere pronti a definire un percorso amministrativo che ci faccia essere pronti con l’appuntamento di luglio, anche per poter essere chiari ed efficaci con i cittadini, che si troveranno di fronte questa novità.

La nostra amministrazione si impegnerà a definire criteri applicativi della nuova Tares che possano salvaguardare la complessità delle situazioni presenti sul territorio, il tutto con un processo di grande trasparenza e partecipazione».

«L’amministrazione comunale di San Giovanni Teatino – ha aggiunto il delegato all’Ecologia – ha già avviato due tavoli di lavoro, che comprendono i tecnici degli uffici comunali e i rappresentanti delle nostre società partecipate che gestiscono i servizi di riscossione e di smaltimento: entro il mese di febbraio porteremo alla definizione della tariffa, interfacciandoci con gli operatori economici del territorio».

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