05 Dic 2014

Le lettere del Sindaco inviate a Regione, Aca e Ato

In allegato i documenti in pdf.

Il Comune di San Giovanni Teatino scrive alla Regione Abruzzo per chiedere un confronto sulla gestione dei servizi idrici e nel frattempo chiede all'Aca una dilazione dei pagamenti e un rinvio al 31 dicembre delle scadenze (le bollette, infatti, andavano pagate entro il 15 novembre). Scrive il sindaco Luciano Marinucci all'amministratore unico di Aca Vincenzo Di Baldassarre: "Come Lei ha potuto constatare nell'assemblea pubblica dello scorso giovedì 13 novembre, la popolazione già colpita dalla grave crisi economica nazionale soffre un pesante disagio tanto per il pagamento degli importi accumulati che per la possibilità ridotta di dilazionamento in soli 6 mesi di consumi accumulati in più di un anno. Tutto ciò è aggravato dall'applicazione delle nuove tariffe che in alcuni casi hanno più che raddoppiato gli importi fino ad ora pagati". 

L'amministrazione comunale intanto valuterà la possibilità di lasciare la gestione Aca. "Com'è noto" si legge nella nota indirizzata al presidente della Regione Luciano D'Alfonso, ad Aca e Ato "il Comune di San Giovanni Teatino, a seguito della scadenza in data 31 dicembre 2012 della convenzione per la gestione del servizio idrico integrato con la società Enel Rete Gas, ha trasferito, in ottemperata della legge 9/2011, la gestione del SII alla società ACA spa". Prosegue il sindaco Marinucci: "A seguito di un'assemblea pubblica a cui hanno partecipato centinaia di cittadini, è emersa l'univoca volontà di "uscire" dalla società A.C.A. procedendo ad una gestione diversa, attraverso il consorzio con altri Comuni o anche mediante gestione diretta attraverso società in house del Comune di San Giovanni Teatino. Con la presente si chiede un incontro, a cui parteciperanno anche i gruppi consiliari schierati all'unanimità per tale obiettivo, per definire le relative possibilità, modalità e tempistiche".

 

Si ricorda che in seguito alle richieste dell’amministrazione comunale, l’Aca ha inoltre fornito le seguenti indicazioni su tre problematiche:

 

1 - nel passaggio da Enel Gas ad Aca, molte tariffe di utenze residenziali sono state date come non residenziali. L’utente in questa situazione può richiedere l’annullamento della fattura presentando il suo certificato di residenza (oppure un’autocertificazione) e fotocopia del suo documento di identità.

 

2 - altri utenti hanno segnalato di non essere allacciati alla rete fognaria, ma di avere comunque la quota di depurazione nella bolletta: anche in questo caso si tratta di un disguido legato al passaggio da Enel Gas

 

3 – in passato Enel Gas applicava una tariffa unica sia per le utenze domestiche, sia per le utenze commerciali. Nella gestione Aca, invece, esistono 14 diverse tariffe

 

TARIFFE ACA 2014 

TARIFFE UNICHE ACA 2014

Pubblicato in Comunicati
27 Nov 2014

Regolamento Aca per utenze deboli

In allegato i moduli per autocertificare la propria residenza e l'istanza di agevolazione utenze deboli.

 

Si ricorda che in seguito alle richieste dell’amministrazione comunale, l’Aca ha inoltre fornito le seguenti indicazioni su tre problematiche:

 

1 - nel passaggio da Enel Gas ad Aca, molte tariffe di utenze residenziali sono state date come non residenziali. L’utente in questa situazione può richiedere l’annullamento della fattura presentando il suo certificato di residenza (oppure un’autocertificazione) e fotocopia del suo documento di identità.

 

2 - altri utenti hanno segnalato di non essere allacciati alla rete fognaria, ma di avere comunque la quota di depurazione nella bolletta: anche in questo caso si tratta di un disguido legato al passaggio da Enel Gas

 

3 – in passato Enel Gas applicava una tariffa unica sia per le utenze domestiche, sia per le utenze commerciali. Nella gestione Aca, invece, esistono 14 diverse tariffe

 

TARIFFE ACA 2014 

TARIFFE UNICHE ACA 2014

Pubblicato in Comunicati
05 Nov 2014

Il Comune sulla vicenda Aca

Il Comune di San Giovanni Teatino scrive alla Regione Abruzzo per chiedere un confronto sulla gestione dei servizi idrici e nel frattempo chiede all'Aca una dilazione dei pagamenti e un rinvio al 31 dicembre delle scadenze (le bollette, infatti, andavano pagate entro il 15 novembre). Scrive il sindaco Luciano Marinucci all'amministratore unico di Aca Vincenzo Di Baldassarre: "Come Lei ha potuto constatare nell'assemblea pubblica dello scorso giovedì 13 novembre, la popolazione già colpita dalla grave crisi economica nazionale soffre un pesante disagio tanto per il pagamento degli importi accumulati che per la possibilità ridotta di dilazionamento in soli 6 mesi di consumi accumulati in più di un anno. Tutto ciò è aggravato dall'applicazione delle nuove tariffe che in alcuni casi hanno più che raddoppiato gli importi fino ad ora pagati". 

L'amministrazione comunale intanto valuterà la possibilità di lasciare la gestione Aca. "Com'è noto" si legge nella nota indirizzata al presidente della Regione Luciano D'Alfonso, ad Aca e Ato "il Comune di San Giovanni Teatino, a seguito della scadenza in data 31 dicembre 2012 della convenzione per la gestione del servizio idrico integrato con la società Enel Rete Gas, ha trasferito, in ottemperata della legge 9/2011, la gestione del SII alla società ACA spa". Prosegue il sindaco Marinucci: "A seguito di un'assemblea pubblica a cui hanno partecipato centinaia di cittadini, è emersa l'univoca volontà di "uscire" dalla società A.C.A. procedendo ad una gestione diversa, attraverso il consorzio con altri Comuni o anche mediante gestione diretta attraverso società in house del Comune di San Giovanni Teatino. Con la presente si chiede un incontro, a cui parteciperanno anche i gruppi consiliari schierati all'unanimità per tale obiettivo, per definire le relative possibilità, modalità e tempistiche".

Si ricorda che in seguito alle richieste dell’amministrazione comunale, l’Aca ha inoltre fornito le seguenti indicazioni su tre problematiche:

 

1 - nel passaggio da Enel Gas ad Aca, molte tariffe di utenze residenziali sono state date come non residenziali. L’utente in questa situazione può richiedere l’annullamento della fattura presentando il suo certificato di residenza (oppure un’autocertificazione) e fotocopia del suo documento di identità.

 

2 - altri utenti hanno segnalato di non essere allacciati alla rete fognaria, ma di avere comunque la quota di depurazione nella bolletta: anche in questo caso si tratta di un disguido legato al passaggio da Enel Gas

 

3 – in passato Enel Gas applicava una tariffa unica sia per le utenze domestiche, sia per le utenze commerciali. Nella gestione Aca, invece, esistono 14 diverse tariffe

 

TARIFFE ACA 2014 

TARIFFE UNICHE ACA 2014

Pubblicato in Comunicati
03 Nov 2014

Apre lo sportello ACA di San Giovanni Teatino

Ogni martedì e giovedì, dalle 9 alle 13, è a disposizione degli utenti lo Sportello Aca in Corso Italia 126. Per chiedere informazioni sulla situazione dei pagamenti, ottenere un duplicato della fattura, cambiare indirizzo all'utenza o chiedere la verifica del contatore è possibile telefonare al numero verde 800 890 541, o inviare un fax all' 800 066 717. Per segnalare guasti della rete idrica, invece, si può chiamare il numero verde 800 800 838.

Pubblicato in Comunicati
19 Set 2014

ACA: gestione morosità e nuovi piani di rientro

L'Azienda Comprensoriale Acquedottistica ha inviato una comunicazione a tutti i Comuni serviti per informare i cittadini sul nuovo piano di rientro per la gestione delle morosità.

La rilevante morosità accumulata nella riscossione dei consumi non consente all'A.C.A. S.p.A. di posticipare ulteriormente l'attività di recupero crediti e di riduzione di portata nei limiti consentiti nel regolamento d'utenza. Le difficoltà economiche del momento hanno indotto l'azienda a concentrarsi sulle possibilità di dilazionare il pagamento del debito maturato, in maniera tale da ridurre sensibilmente i casi di riduzione di portata. In tale prospettiva, l'azienda ha in corso di elaborazione una nuova procedura di calcolo, che offre, all'utenza non in regola con i pagamenti, la possibilità di ottenere dei piani di rientro molto più vantaggiosi. Il sistema di determinazione della rata si fonda su un criterio di equità basato sulla capacità economica per le diverse fasce di utenza (privati, condomini e commerciali). Si è proceduto con un abbassamento della rata minima prevista per le diverse fasce di riferimento a loro volta rivedute, a favore dell'utente, nei valori minimi e massimi del credito. Tanto si comunica affinché possa essere data ampia conoscenza delle opportunità offerte all'utenza per evitare i costi ed i disagi della procedura di riduzione e riprisitino della portata. A titolo esemplificativo si allega la scheda sintetica piano di rientro utenza.

SCHEDA SINTETICA PIANO DI RIENTRO UTENZA

PIANO DI RIENTRO UTENTE SINGOLO

- Se la morosità è fino a euro 150 è concessa rateizzazione per utente singolo con rata minima pari a euro 75 mensili

- Da euro 151 a euro 500 rate da minimo 80 euro mensili

- Da euro 501 a euro 1000 rate da minimo 120 euro mensili

- Da euro 1001 a euro 2000 rate da minimo 200 euro mensili

- Da euro 2001 a euro 4000 rate da minimo 300 euro mensili

- Da euro 4001 a euro 6000 rate da minimo 400 euro mensili

- Da euro 6001 a euro 10.000 rate da minimo 500 euro mensili

- Oltre 10.000 euro 7% dell'importo a debito per utente singolo

PIANO DI RIENTRO CONDOMINI

- Per i condomini la rata minima è la medesima che per gli utenti singoli ma va moltiplicata per il numero degli utenti condominiali

PIANO DI RIENTRO UTENTE COMMERCIALE

- Se la morosità è fino a euro 400 la rata minima è di euro 200

- Da euro 401 a euro 500 rate da minimo 300 euro mensili

- Da euro 501 a euro 1000 rate da minimo 350 euro mensili

- Da euro 1001 a euro 2000 rate da minimo 400 euro mensili

- Da euro 2001 a euro 4000 rate da minimo 450 euro mensili

- Da euro 4001 a euro 6000 rate da minimo 500 euro mensili

- Da euro 6001 a euro 10.000 rate da minimo 550 euro mensili

- Oltre 10.000 euro 7% dell'importo a debito

SECONDO PIANO DI RIENTRO

E' autorizzabile un secondo piano di rientro solo quando l'utente: singolo, condominio o commerciale, produca idonea documentazione attestante il sopraggiungere di un grave motivo che ha di fatto modificato la sua situazione finanziaria. Al secondo PDR sarà applicato un incremento del valore della rata pari al 10%

UTENTI CON REDDITO MINIMO

Nei confronti degli utenti che producono il modello ISEE si applicano ulteriori agevolazioni in base agli scaglioni di reddito, come segue:

- Reddito fino a euro 2500 lordo annuo: massimo 36 rate

- Reddito da euro 2501 ad euro 7500 lordo annuo: rata minima € 50 numero massimo di rate 40 

- Reddito da euro 7501 ad euro 12.000 lordo annuo: rata minima € 75 numero massimo di rate 36 

Diversi cittadini hanno contattato gli uffici comunali perché non hanno ancora ricevuto le bollette dell'acqua. A questo proposito:

Il Comune di San Giovanni Teatino, unitamente alla società A.C.A. S.p.A., informa la cittadinanza che la fatturazione relativa al periodo giugno 2013 - giugno 2014 sarà inviata entro il mese di settembre c.a.

Le ragioni del ritardo nell'emissione delle fatture relative all'utenza idrica sono dovute al cambio di gestione della società, con conseguente analisi di tutte le utenze per rilevare i consumi reali.

Inoltre, per evitare sovrapposizioni di scadenze, i consumi idrici successivi al periodo in oggetto saranno fatturati dopo la scadenza dell'ultima rata relativa alla prima fattura.

La fatturazione dei consumi idrici, sul calcolo dei volumi trimestrali relativi al periodo in considerazione, sarà unica, ma rateizzata in 4/5 scadenze mensili, senza ulteriori oneri di spesa.

Per qualunque informazione o chiarimento, è possibile chiamare l' 800 890 541

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29 Lug 2014

Avviso pubblico dell'A.C.A. S.p.A. per la presentazione di candidature per la nomina del collegio sindacale

Si informa la cittadinanza che l'A.C.A intende procedere alla nomina del collegio sindacale dell'A.C.A S.p.A e, pertanto, ha pubblicato un avviso per aprire i termini di presentazione delle candidature per la nomina del collegio sindacale.

L'incarico ha durata triennale e i soggetti esterni che intendono presentare la propria candidatura devono essere revisori contabili, regolarmente iscritti nell'apposito registro, e possedere i necessari requisiti di eleggibilità e compatibilità previsti dalla legge.

Le istanze di candidatura devono essere redatte in carta semplice secondo lo schema contenuto nell'avviso allegato sotto forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, e pervenire, entro il termine di 45 giorni dalla pubblicazione dell'avviso dell'A.C.A. S.p.A, per mezzo di posta raccomandata A/R o per via PEC.

Si allega l'avviso dell'A.C.A, contenente lo schema di domanda per la partecipazione all'avviso pubblico.

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L'ACA SpA ci ha comunicato che dalle ore 7.00 di sabato 7 giugno fino alle ore 8.00 di lunedì 9 giugno per lavori di manutenzione sulle linee telefoniche, sarà disattivato il numero verde 800.800.838 relativo alla segnalazione guasti.

In questo lasso di tempo, per la segnalazione di qualsiasi guasto sulla linea idrica occorrerà chiamare il numero 335.8326070.

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Bollette dell’acqua che non arrivano in alcuni casi anche da un anno e timore che in solo colpo l’Azienda Consortile Acquedottistica (ACA) possa richiedere alle famiglie di San Giovanni Teatino un maxi-esborso: per questo motivo il sindaco, Luciano Marinucci, ha inviato all’amministratore unico della società che gestisce il ciclo idrico una lettera per invitarlo a provvedere al più presto alla bollettazione pregressa ed a prevedere una qualche forma di rateizzazione per i cittadini che dovessero ricevere una richiesta di pagamento ingente.

«Premesso che – ha spiegato il primo cittadino – la cessione delle reti idriche comunali è scaturita da un preciso obbligo di legge, sancito prima dal decreto legislativo 152/2006 e poi dalla legge regionale 9/2011, e non, come una sterile ed insistente propaganda va falsamente diffondendo in paese, per volontà dell’amministrazione comunale, non possiamo restare inerti di fronte ad una mancanza palese dell’ACA che non invia con la dovuta regolarità le bollette ai cittadini. Una situazione che si sta trascinando da troppi mesi e che mette in allarme le famiglie. Ho chiesto pertanto all’amministratore unico della società di predisporre tutti gli atti necessari alla bollettazione delle mensilità mancanti per dare certezze alle famiglie in apprensione; inoltre, poiché verosimilmente le bollette che saranno inviate, essendo riferite a diverse mensilità, conterranno una richiesta di pagamento particolarmente elevata, ho suggerito l’opportunità di prevedere, nella stessa lettera di invio, anche un possibile piano di rateizzazione del dovuto, in considerazione del momento di difficoltà che moltissimi concittadini stanno affrontando, a causa della crisi economica in atto.

Sono certo che l’avv. Di Baldassarre comprenderà le ragioni che mi spingono ad inoltrare questa richiesta e ne coglierà lo spirito di collaborazione e di prossimità sia all’azienda sia soprattutto ai cittadini fruitori del servizio».

Pubblicato in Notizie e Comunicati

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